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Tra i metodi più affascinanti e tradizionali per preparare le bevande a base di caffè, il metodo turco è sicuramente tra i più antichi e ricchi di emoziono. Infatti, se parliamo di caffè turco (Turk Kahvesi) parliamo non solo di una bevanda, ma della cultura del paese da dove proviene.
Il caffè è sbarcato in Europa nel Cinquecento. I primi a farne uso furono i veneziani ma poi la bevanda si diffuse in tutti gli altri paesi dell’Europa, sino all’Inghilterra.

 

 

In Turchia il caffè veniva consumato già ai tempi dell’Impero ottomano e anche l’Unesco ha riconosciuto la bevanda come parte della cultura indigena, iscrivendola sulla lista dei beni immateriali che appartengono al patrimonio di tutta l’umanità. Un bel riconoscimento a livello mondiale della qualità e dell’importanza del caffè turco.
La preparazione del caffè turco richiede molta pazienza e una grande attenzione perché il procedimento è del tutto particolare e diverso dal nostro. Innanzitutto viene utilizzato il “cezve” ossia un particolare tipo di bricco di rame o di ottone, dotato di un manico di media lunghezza.

 

In questo bricco viene fatta bollire a fuoco molto basso, dell’acqua e della polvere di caffè, in quantità sufficiente alle porzioni da preparare. Una volta salita la schiuma lungo il collo del bricco, la si versa nelle tazzine e solo in un secondo momento si versa anche il caffè, dopo che quest’ultimo è stato bollito una seconda volta. La presenza di una schiuma abbondante è il segno che il caffè è buono.
Prima di assaporare il caffè preparato col metodo turco, è necessario che si lasci sedimentare la polvere di caffè sul fondo della tazzina. Il caffè così preparato ha una consistenza densa e sciropposa, vera caratteristica della ricetta turca.

 

 

Se sono di gradimento, al caffè si possono aggiungere anche delle spezie tra cui il cardamomo e la cannella. Quest’ultimo metodo di preparazione arricchisce la bevanda di sensazioni articolate, ricche ed estremamente lontane da una concezione tradizionalmente italiana di caffè, che ne altera fortemente la percezione sensoriale a cui siamo abituati.

La degustazione del caffè turco è, quindi, un’esperienza obbligata ed irrinunciabile per ogni amante del caffè, che voglia approfondire la conoscenza della cultura più intima legata a questa bevanda.

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Di Massimo Prandi

Massimo Prandi